Waiting for Quintorigo



Conto alla rovescia per l’appuntamento più sofisticato di “Oh, Jazz Be Good! - inWinter 2010″. Venerdì 12 marzo a Mosciano Sant’Angelo (Te), con inizio alle 20.30, cena-concerto a Borgo Spoltino Country House (info: 085.8071021).

Oh, Jazz Be… TANGO!

È la sensuale musica argentina il tema della cena-concerto di giovedì 25 febbraio - con inizio alle ore 20.30 - per il Festival “Oh, Jazz Be Good!”, organizzato a Mosciano Sant’Angelo in provincia di Teramo, dall’associazione Strange Fruit con la direzione artistica di Attilio de Benedictis. Il salone dei ricevimenti di Borgo Spoltino, scenario abituale della manifestazione, è stato completamente stravolto per questo nuovo appuntamento di “Oh, Jazz Be Good!”. Per l’occasione i tavoli abbandonano la loro solita postazione per fare spazio a un palcoscenico del tutto originale. Si esibiranno, infatti, i professionisti del tango ad accompagnare con la loro danza seducente le note intense e brillanti di Davide Cavuti e Paolo Di Sabatino Trio.
Il progetto “Tango or not Tango” nasce da un’idea dello stesso Davide Cavuti, fisarmonicista e scrittore anche lui abruzzese, di Francavilla al Mare. Dopo aver fondato Le gran tango ensemble Cavuti ha deciso di coinvolgere Paolo Di Sabatino in un progetto a più ampio respiro che permeasse di sonorità jazzistiche le accattivanti melodie argentine.
Il pianista teramano ha curato gli arrangiamenti di alcuni brani del grande cantante-compositore argentino Carlos Garde (autore, tra le altre, di Volver, canzone che ha dato il titolo anche al famoso film di Pedro Almodóvar), ha rivisitato alcuni classici del tango come El Choclo e Caminito, oltre a comporre alcuni brani originali.
Da questa collaborazione è nato un lavoro, dal titolo appunto “Tango or not Tango”, di prossima pubblicazione. Il progetto include partecipazioni di grande prestigio come quelle degli attori Michele Placido e Caterina Vertova, la voce di Paola Turci e il sassofonista Javier Girotto.
Nella serata di giovedì 25 febbraio a Mosciano Davide Cavuti e Paolo Di Sabatino Trio saranno accompagnati da una coppia di ballerini e soprattutto dalla voce di Pilar, cantante emergente e vincitrice di concorsi importanti, tra i quali il “PREMIO BIANCA D APONTE 2008″, il “PREMIO LUNEZIA 2008″, il premio “MUSICULTURA 2007″ ed è inoltre stata finalista ai premi “Tenco” e “Bindi”.

TEMPIO DELLA CUCINA TERRITORIALE E DELLA GRANDE MUSICA.  Il sogno di Gabriele Marrangoni, chef acclamato della cucina territoriale e appassionato di musica e del suo socio Angeloni si è realizzato con Borgo Spoltino, diventato nel corso degli anni un vero e proprio tempio della tradizione gastronomica abruzzese – e in particolare teramana – opportunamente rivisitata e rinnovata, ma anche un punto di riferimento per l’intrattenimento musicale. Borgo Spoltino Country House di Mosciano – palcoscenico immerso tra le colline e gli ulivi che unisce musica e prodotti tipici, grande jazz e grande cucina del territorio – è una meta non solo di cultori dell’enogastronomia locale ma anche di estimatori della musica di qualità.

I PROSSIMI SPETTACOLI IN CARTELLONE. Il 12 marzo saliranno sul palco i Quintorigo che ospitano la grandissima voce di Maria Pia de Vito e infine il 9 aprile Phil Woods e Giovanni Mazzarino Trio a chiudere il festival che è tornato con - se possibile - ancora maggior slancio a offrire agli aficionados il meglio della musica internazionale.

INFOLINE. Per prenotare la cena-concerto di domani sera infoline: 085.8071021.

Nick the Nightfly - INEDITO


LIVE a Borgo Spoltino, improvvisazione sul piatto tipico teramano delle scrippelle ‘mbusse…

FABIO CONCATO RADDOPPIA

Paolo Di Sabatino e Fabio Concato

I CONCERTI DIVENTANO DUE. Fabio Concato raddoppia: saranno due infatti le serate del festival "Oh, Jazz Be Good!" di Mosciano Sant’Angelo, in provincia di Teramo. Giovedì 4 e venerdì 5 febbraio a Borgo Spoltino Country House, con inizio alle ore 20.30, il cantautore sarà il protagonista, insieme con Paolo Di Sabatino Trio, del festival "Oh, Jazz Be Good!".
Un unico spettacolo in cartellone non era sufficiente a soddisfare le numerose richieste. L’ormai tradizionale appuntamento dell’artista (da anni presente alla manifestazione) verrà dunque replicato la sera dopo, per non deludere i suoi fans che non erano riusciti a prenotare un posto alla cena-concerto a Borgo Spoltino Country House.
Il tutto esaurito è stato raggiunto già da diversi giorni, a testimonianza dell’affetto che il pubblico abruzzese - ma non solo - riserva a Fabio Concato e a conferma del successo riscontrato da "Oh, Jazz Be Good!", festival in continua crescita di anno in anno, tanto da essere accreditato come uno degli eventi musicali più importanti e più apprezzati anche al di là dei confini territoriali.
Il doppio concerto di Fabio Concato è il sesto appuntamento del festival "Oh, Jazz Be Good!", giunto all’ottava edizione invernale, organizzato dall’associazione Strange Fruit di Mosciano Sant’Angelo, con la direzione artistica di Attilio de Benedictis e la consulenza musicale di Paolo Di Sabatino. Il pianista teramano, da anni affermatosi a livello internazionale, sarà co-protagonista sul palco di Borgo Spoltino insieme con Fabio Concato per dare origine a uno spettacolo esclusivo dal titolo "Jazz Immersion". Due serate davvero uniche, perché i due artisti rileggeranno in chiave jazz molti dei brani più famosi del repertorio di Fabio Concato.

L’INTERVISTA A PAOLO DI SABATINO. «Amo Concato da sempre – dice Paolo Di Sabatino - i suoi brani erano e sono costantemente presenti nella colonna sonora della mia vita e lo considero il cantautore più vicino alle mie corde».

Come nasce questo sodalizio?
«Ho conosciuto Fabio molti anni fa e ultimamente l’ho coinvolto nel mio progetto “Voices”, un cd con i miei brani interpretati da diversi cantanti e che sarà pubblicato il prossimo autunno».

E le sue ormai consuete partecipazioni al festival Oh, Jazz Be Good?
«L’idea di fare un concerto insieme è venuta a… Gabriele Marrangoni, il mitico padrone di casa di Borgo Spoltino, fan di Concato. Gabriele ha pensato di togliersi lo sfizio di sentire i brani di Fabio “vestiti” dal mio jazz trio (oltre a Paolo Di Sabatino al piano, ci sarà Marco Siniscalco al basso e Glauco Di Sabatino alla batteria, ndr)».

Uno spettacolo nello spettacolo, dunque.
«Per me sarà una grande emozione suonare brani come Guido piano, Tienimi dentro te, Fiore di maggio… Non avrei mai immaginato, quando li ascoltavo e riascoltavo da adolescente, di poterli condividere un giorno sullo stesso palco con chi mi stava regalando in quel momento grandi vibrazioni, con quel magico connubio tra note e parole».

Puoi anticiparci qualcosa sul doppio concerto a Borgo Spoltino?
«Oltre ai brani più famosi di Fabio, rivisti in chiave jazz, suoneremo anche qualche brano strumentale del mio ultimo cd, per l’etichetta giapponese Atelier Sawano. Il lavoro si chiama “The Sweetest Love” e lo abbiamo presentato, sempre con Siniscalco al contrabbasso e mio fratello Glauco alla batteria in un tour in Giappone lo scorso dicembre».

Un appuntamento sicuramente da non perdere perché, conoscendo i protagonisti, sarà davvero irripetibile. Uno spettacolo unico anche perché Fabio Concato è particolarmente legato al festival e a Borgo Spoltino, dove dà sempre il meglio di se stesso.

CENA + CONCERTO JAZZ, FORMULA VINCENTE. Il programma della rassegna propone una serie di concerti fino alla prossima primavera con alcuni riconosciuti protagonisti della musica di qualità: da Fabio Concato a Paolo Di Sabatino (che in pratica, essendo teramano, fa gli onori di casa) ai Quintorigo e a uno dei monumenti viventi del grande jazz contemporaneo come il sassofonista americano Phil Woods che per l’occasione si esibirà insieme con Giovanni Mazzarino Trio.
Forti del connubio tra musica di qualità e grande cucina territoriale, anche quest’anno gli spettacoli del festival si terranno con  la formula cena-concerto (molto apprezzata nelle scorse edizioni e non solo dagli appassionati di musica) nello splendido scenario di Borgo Spoltino Country House di Gabriele Marrangoni e Mauro Angeloni.

TEMPIO DELLA CUCINA TERRITORIALE E DELLA GRANDE MUSICA.  Il sogno di Gabriele Marrangoni, chef acclamato della cucina territoriale e appassionato di musica e del suo socio Angeloni si è realizzato con Borgo Spoltino, diventato nel corso degli anni un tempio della tradizione gastronomica abruzzese – e in particolare teramana – opportunamente rivisitata e rinnovata, ma anche un punto di riferimento per l’intrattenimento musicale. Borgo Spoltino Country House di Mosciano – palcoscenico immerso tra le colline e gli ulivi che unisce musica e prodotti tipici, grande jazz e grande cucina del territorio – è una meta non solo di cultori dell’enogastronomia locale ma anche di estimatori della musica di qualità.

I PROSSIMI SPETTACOLI IN CARTELLONE. Il 25 febbraio un imperdibile appuntamento all’insegna del tango con "Tango or not Tango" (Davide Cavuti e Paolo Di Sabatino Trio). Il 12 marzo saliranno sul palco i Quintorigo che ospitano la grandissima voce di Maria Pia de Vito e infine il 9 aprile Phil Woods e Giovanni Mazzarino Trio a chiudere il festival che è tornato con - se possibile - ancora maggior slancio a offrire agli aficionados il meglio della musica intenazionale.

INFOLINE. È bene ricordarsi di prenotare in tempo, dato che sono già molte le richieste anche per la seconda serata di Fabio Concato insieme con Paolo Di Sabatino Trio (infoline: 085.8071021).

Waiting for Nick - 1


Il 15 gennaio a Borgo Spoltino di Mosciano Sant’Angelo (Te).

Gegè Telesforo in concerto all’Osservatorio

La calorosissima accoglienza che il pubblico di Mosciano Sant’Angelo riservò giusto un anno fa a Gegè Telesforo ha indubbiamente lasciato il segno. Il poliedrico artista, infatti, ha deciso di includere anche Mosciano tra le date di presentazione di “So Cool”, il suo ultimo lavoro in uscita proprio in questi giorni.
Lunedì 4 gennaio alle 21
, nella sala del planetario dell’Osservatorio di Colle Leone - l’ingresso è gratuito - Gegè Telesforo presenterà il nuovo repertorio. Brani realizzati per il suo quintetto So Cool 5et del quale fanno parte Dario Deidda al basso, Alfonso Deidda al piano, flauto, alto e baritono, Max Ionata al tenore e soprano, e Amedeo Ariano alla batteria.
Si tratta - dopo l’appuntamento del 27 dicembre con Flavio Boltro e Rosario Bonaccorso - del secondo spettacolo all’Osservatorio di Mosciano del festival “Oh, Jazz Be Good!” edizione inWinter, organizzato da Strange Fruit con la direzione artistica di Attilio de Benedictis. Appuntamento realizzato grazie all’amministrazione comunale di Mosciano e alla fondazione Tercas da sempre vicini alla manifestazione.

Il concerto proporrà come brano d’apertura il contagioso groove retrò della title track “So Cool” e un pezzo dopo l’altro l’album coinvolgerà certamente per l’originalità delle composizioni che spazia ritmicamente dallo swing al be-bop, dal latin-jazz al groove, con un suono inconfondibile creato dall’impasto della voce e i sassofoni.
Gli arrangiamenti, scarni ma efficaci, mettono ancor più in rilievo i momenti solistici  proposti da uno dei migliori organici in circolazione.

Cantante, percussionista, polistrumentista, producer per la serie Groove Master Edition by Go Jazz, ma anche giornalista, conduttore radiotelevisivo, entertainer, Gegè Telesforo rappresenta una figura professionale dai mille contorni e dalle altrettante sfumature. Ma il minimo comune denominatore delle sue molteplici attività è la buona musica, a cui il nostro dedica ogni sforzo. Nato artisticamente con Renzo Arbore, che ne ha scoperto le incredibili doti vocali, Telesforo ha saputo nel corso degli anni individuare un proprio progetto di ricerca, che ha nello scat (l’improvvisazione con la voce) la sua peculiarità.
Rispolverando quest’arte quasi dimenticata all’estero, e da noi mai esistita, il vocalist foggiano ha saputo raccogliere attorno a sè il meglio della scena fusion: indimenticabili i suoi concerti, a metà degli anni Ottanta, in cui si divertiva a rinnovare vecchi standard del jazz, in virtù di arrangiamenti mozzafiato e trovate armoniche spiazzanti. In seguito, ha saputo affermarsi anche all’estero duettando più volte con Jon Hendricks, Dizzy Gillespie, Clark Terry, DeeDee Bridgewater e molti altri.
Negli Stati Uniti, grazie al sodalizio con Ben Sidran – pianista, cantante e raffinatissimo critico musicale -Telesforo ha trovato una seconda patria, collaborando con i musicisti più in vista, incidendo i suoi dischi nello studio di registrazione di Prince, e trovando il modo per esportare la sua musica fino in Giappone, dove ha collezionato una serie di “sold out”.
Da qualche anno, la sua ricerca musicale si è indirizzata sul versante di un funk aggressivo e purissimo, in cui gli elementi jazzistici e improvvisativi si saldano a una rigorosa e infallibile ritmica dominata dal “groove”.

Bonaccorso & Boltro all’Osservatorio

Oh, Jazz Be Good! non è nuovo alle sorprese e l’ottava edizione inWinter rispetta questa tradizione con un primo fuori programma. Rosario Bonaccorso e Flavio Boltro saranno infatti ospiti del Festival il 27 dicembre, alle ore 21, nella suggestiva location dell’Osservatorio astronomico di Colle Leone a Mosciano Sant’Angelo.
Grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale, da sempre vicina al Festival, è stato possibile organizzare due concerti extra rispetto al cartellone già definito.
Il secondo appuntamento sarà per il 4 gennaio, quando Gegè Telesforo tornerà al Festival per presentare il suo nuovo cd So Cool. Le esibizioni si terranno all’Osservatorio astronomico e saranno gratuite.

Flavio Boltro
Uno dei più grandi trombettisti italiani, Flavio Boltro fa parte della scena jazzistica mondiale da più di 15 anni.
Diplomatosi al Conservatorio di Torino, si è “fatto le ossa” in Italia prima di esibirsi accanto a musicisti di grande levatura come Cedar Walton, Bob Berg, Don Cherry, Billy Hart e Billy Higgins.
A partire dal 1990, ha partecipato a numerosi festival e tournée in veste di sideman di Freddie Hubbard e Jimmy Cobb, prima di diventare un componente del gruppo jazz di Laurent Cugny (di cui ha fatto parte dal 1994 al 1997) e di suonare con Aldo Romano.
Dopo aver fatto parte stabilmente per quattro anni della ONJ Francese ed in seguito del sestetto di Michel Petrucciani, è tuttora componente dell’attivissimo gruppo Di Battista-Boltro 5tet.
Artista brillante e versatile, Flavio Boltro ci rivela oggi le sue doti di compositore: ha infatti inciso nel 1999 il primo album a suo nome dal titolo “Road Runner”,  e nel 2002 il suo secondo album “40°” alla testa del suo quartetto. Entrambi i lavori sono stati pubblicati dalla prestigiosa etichetta Blue Note.
Nell’ambito della sua attività concertistica, attualmente collabora tra gli altri anche con Michel Portal e Laurent De Wilde.

Rosario Bonaccorso
È uno dei piu´importanti ed attivi contrabbassisti italiani, strumentista di grande esperienza e sensibilità , è annoverato fra i musicisti italiani più apprezzati in campo internazionale. Dopo anni di collaborazioni prestigiose e dopo aver contribuito con il suo apporto musicale al successo di tanti artisti , il ruolo di Rosario Bonaccorso è diventato importante per molti protagonisti della musica jazz e la sua figura di artista si sta confermando come tra le più autorevoli e rappresentative in Europa. L’artista, siciliano di nascita ma imperiese di adozione, collabora stabilmente con le più brillanti stelle del jazz , musicisti come Enrico Rava, Stefano di Battista, ma dona la sua opera anche ad artisti come Lucio Dalla, Gino Paoli e moltissime altri grandi nomi della scena musicale internazionale con cui Rosario è impegnato da anni su prestigiosi palcoscenici, da New York a Tokyo, da Parigi alla Scala di Milano, alla Statt Opera di Vienna.

Oh, Jazz Be Good!
si arricchisce dunque di due importanti esibizioni che vanno ad aggiungersi al programma dell’edizione inWinter 2009-2010. A Borgo Spoltino, con la consueta formula della cena-concerto, Nick the Nightfly è atteso il 15 gennaio, mentre il 4 febbraio sarà la volta di Fabio Concato e con Paolo Di Sabatino Trio in “Jazzimmersion”; il 25 febbraio un imperdibile appuntamento all’isegna del tango con “Tango or not Tango” (Davide Cavuti e Paolo Di Sabatino Trio). Il 12 marzo saliranno sul palco i Quintorigo che ospitano la grandissima voce di Maria Pia de Vito e infine il 9 aprile Phil Woods e Giovanni Mazzarino Trio a chiudere il festival che, nonostante le difficoltà che hanno reso impossibile lo svolgimento della tradizionale edizione estiva, è tornato con - se possibile - ancora maggior slancio a offrire agli aficionados il meglio della musica intenazionale.

… ma le sorprese non finiranno con gli appuntamenti all’Osservatorio. Teneteci d’occhio e controllate gli update…

Cena-concerto: il menu

Rossana Casale - info

Torna “Oh, Jazz Be Good! - inWinter”

L’ottava edizione invernale di Oh, Jazz Be Good! è pronta a partire e il sito, nell’imminenza della presentazione del programma, ricomincia a funzionare a pieno regime con un’informazione più continua e assidua per tenervi sempre aggiornati su ogni dettaglio degli appuntamenti in cartellone.
E si riparte davvero alla grande. Con Rossana Casale. Sì, sarà proprio lei a inaugurare la serie di cene-concerto che ci accompagneranno per tutto l’inverno fino a primavera nell’inconfondibile scenario di Borgo Spoltino country house di Mosciano Sant’Angelo in provincia di Teramo.

Clicca qui per il programma completo.


Oh, Jazz Be Good! inaugura la rassegna invernale davvero alla grande. Ad aprire il festival sarà infatti Rossana Casale.
Una delle prime tappe del tour natalizio è infatti in programma - il prossimo 3 dicembre alle ore 20,30 - a Borgo Spoltino country house di Mosciano Sant’Angelo in provincia di Teramo (prenotazioni per cena e concerto al numero 085.8071021)




CHI E’ ROSSANA CASALE

Nasce a New York il 21 luglio 1959 da padre americano e madre italiana; poco dopo, si trasferisce a Venezia e in seguito a Milano.
Nel 1972 inizia a collaborare come corista con il gruppo Albero Motore e due anni dopo entra al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano frequentando corsi di canto, percussioni e musica elettronica.
Nel 1982 esce il suo primo singolo, Didin, scritto assieme ad Alberto Fortis; è del 1984 il suo 33 giri d’esordio, Rossana Casale, prodotto dalla Premiata Forneria Marconi.
Il brano Aspettarti vince nell’85 la Vela d’Argento, e successivamente Rossana recita nel film di Pupi Avati Una gita scolastica, per la colonna sonora del quale canta A tu per tu e L’incanto.
Nel 1986 partecipa a Sanremo nella categoria Big con Brividi e nello stesso anno esce l’album La via dei misteri, firmato da Maurizio Fabrizio e Guido Morra.
Nell’87 torna all’Ariston con il brano Destino e due anni più tardi sul medesimo palcoscenico propone A che servono gli dei, che fa da traino al nuovo microsolco Incoerente.
È ancora a Sanremo nel 1991 con Terra, incluso nell’album Lo stato naturale, ove fonde sonorità etniche con altre di matrice jazzistica; è del 1993 Alba argentina, che comprende il singolo sanremese Gli amori diversi, in duetto con Grazia Di Michele.
Nel 1994 licenzia un lavoro incentrato sugli standard americani degli anni ‘40 e ‘50: è Jazz in me, eseguito assieme al suo quartetto e con alcuni ospiti illustri.
L’anno seguente debutta nel musical Un americano a Parigi, in coppia con l’étoile del Teatro dell’Opera Raffaele Paganini, ottenendo uno straordinario successo e il premio Bob Fosse.
Nel 1996 presenta il suo settimo album, Nella notte un volo; dopo un periodo dedicato alla sua vita privata, nel ‘99 torna alla ribalta con il CD Jacques Brel in me, subito presentato dal vivo in tour.
Nel 2000, infine, vede la luce Strani frutti, dedicato alle interpreti femminili maudit del secolo appena trascorso. Sottolinenando ancora una volta la grande passione della cantante per la musica Jazz, esce nel 2003 l’album Billie Holiday in me, nel quale brani come Body and soul o God bless the child assumono sfumature singolari grazie alle tonalità particolarissime di Rossana.
Nel 2006 esce Circo immaginario, album ispirato dall’omonimo libro di Sara Cerri.


DISCOGRAFIA

  • 1984 - Rossana casale (mini-LP)
  • 1986 - La via dei misteri
  • 1987 - La via dei misteri (ristampa con 2 brani aggiunti)
  • 1989 - Incoerente Jazz
  • 1989 - Frammenti (raccolta)
  • 1991 - Lo stato naturale
  • 1992 - Brividi (raccolta con inediti)
  • 1993 - Alba argentina
  • 1994 - Jazz in Me
  • 1996 - Nella notte un volo
  • 1999 - Jacques Brel in Me
  • 2000 - Strani frutti
  • 2002 - Riflessi (raccolta con brani riarrangiati e inediti)
  • 2004 - Billie Holiday in Me
  • 2006 - Circo immaginario


DUETTI


IL CONCERTO

http://www.deca2.net/melodie%20di%20natale/i.JPG

Dal primo al 31 dicembre, Rossana Casale propone al suo pubblico un concerto inedito
dedicato al Natale e al Jazz.
Dalle canzoni di Irvin Berlin come I’ve got a love to keep me
warm
al bellissimo The Christmas Blues di Cahn/Holt, la famosa The Christmas Song, I’ll
be home for Christmas
, My favourite things, nata dal musical di Richard Rodgers Tutti insieme appassionatamente e poi resa capolavoro da John Coltrane, Rossana
canterà la gioia e la malinconia del Natale.
Isn’t this a lovely day, Have yourself a Merry little Christmas. E poi A winter
romance
, Christmas Dreamin’, I’ll be home for Christmas, Peace di Horace Silver ed altre grandi ballads interpretate nel passato dalla Fitzgerald, dalla Vaughan, da Tony Bennet, Dean Martin, Frank Sinatra e dalla sua prediletta Billie Holiday.



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