Barbara Casini e Daniele Ferretti in concerto

Oh, Jazz Be Good! special event: “Elis Regina Tribute” con Barbara Casini, Daniele Ferretti e Trem Azul trio, concerto di musica brasiliana a Borgo Spoltino Country House di Mosciano S. Angelo.

Oh, Jazz Be Good! si presenta in una insolita veste primaverile con un appuntamento dedicato a tutti gli amanti di musica brasiliana.
Giovedì 14 maggio, alle 20.30, si terrà la cena concerto “Elis Regina Tribute”, omaggio appassionato alla grande cantante brasiliana prematuramente scomparsa, che Barbara Casini, la più importante interprete di musica brasiliana in Italia, presenterà sul palco della ormai consueta cornice di Borgo Spoltino Country House di Mosciano Sant’Angelo. Il repertorio scelto è una sintesi delle varie anime di Elis, privilegiandone l’aspetto più grintoso e dinamico, con il sapore anni ‘70 dei suoi spettacoli.
Barbara Casini sarà accompagnata alla chitarra da Daniele Ferretti, musicista vibratiano trapiantato a New York, consacrato dal Blue Note (tempio riconosciuto della grande musica) dove si esibisce con regolarità nel suo repertorio di bossa nova e jazz, e che abbiamo già ascoltato nell’ultima edizione inSummer, front-man con Peter Erskine e Stephan Guillaume.
Gli altri musicisti protagonisti della serata sono Massimiliano Coclite (piano), Marcello Manuli (basso) e Bruno Marcozzi (percussioni), componenti del gruppo “Trem Azul” dal coraggioso repertorio di musica brasiliana di qualità. Max Coclite è eclettico polistrumentista, unisce un ottimo talento nel campo che utilizza l’elettronica alla grande passione per la musica jazz che è diventata il centro della sua produzione artistica. E’ uno dei pochi jazz vocalist italiani, caratteristica che l’ha portato a collaborare con alcuni fra i migliori musicisti della scena nazionale e internazionale. Bruno Marcozzi è batterista ma soprattutto percussionista dall’indiscusso talento, soprannominato non a caso “Bruno Brasil”, è stato chiamato in tour da Sergio Cammariere e Fabrizio Bosso. Alterna con successo gli impegni del trio alle collaborazioni con grandi artisti.
Dopo il grande successo ottenuto dall’edizione invernale, il festival Oh, Jazz Be Good! presenta un nuovo, prestigioso, imperdibile appuntamento con la cena-concerto a Borgo Spoltino Country House di Gabriele Marrangoni e Mauro Angeloni. Un evento di grande spessore, organizzato dal’associazione Strange Fruit con la solita tenacia e passione del direttore artistico del festival Attilio de Benedictis, che non mancherà di richiamare, come sempre, un gran numero di appassionati.

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Per info e prenotazioni:
Borgo Spoltino Country House - C.da Selva dei Colli - Mosciano S. Angelo (Te) - Tel. 085.8071021 (cena + concerto € 25.00)

Gran finale con Antonella Ruggiero Trio

Domani - venerdì 6 marzo alle 20.30 - Antonella Ruggiero Trio in concerto a Borgo Spoltino Country House di Mosciano Sant’Angelo (Teramo) per il quarto e ultimo appuntamento della settima edizione inWinter del festival “Oh, Jazz Be Good!”, organizzato dall’associazione “Strange Fruit” e curato da Attilio de Benedictis con la consulenza artistica di Paolo Di Sabatino.

ANTONELLA RUGGIERO. La settima edizione inWinter - che mai come in passato ha riscosso così tanto successo di pubblico e critica - si conclude con un gran finale, degno della manifestazione: l’attesissimo concerto di Antonella Ruggiero in trio con Paolo Di Sabatino al piano e Renzo Ruggieri alla fisarmonica.
Antonella Ruggiero è una delle voci più belle del panorama musicale italiano, interprete di molti brani di grande successo che hanno fatto la storia della musica italiana degli ultimi trent’anni. È la voce indimenticabile della formazione originale dei Matia Bazar, a cui dà il suo nome d’arte di allora: Matia. Con questo gruppo ha condiviso una lunga carriera artistica iniziata negli anni `70. Nell’ottobre del 1989 decide di lasciare il gruppo, per seguire l’esigenza di riqualificare la propria vita privata e artistica. Per diversi anni si allontana dalle scene, per dedicarsi alla famiglia, ai viaggi e a nuove sperimentazioni musicali che l’hanno gratificata con numerosi successi.

L’INCONTRO CON DI SABATINO E RUGGIERI. Nel 2007 dall’incontro con Paolo di Sabatino e Renzo Ruggieri - e l’accompagnamento di Massimo Moriconi e Massimo Manzi - nasce Souvenir d’Italie, un ambizioso quanto riuscito progetto musicale di rivisitazione della tradizione incentrato sulle canzoni italiane composte dal 1915 al 1945. Un’operazione, quella di Antonella Ruggiero, mirata al recupero e alla valorizzazione in chiave jazzisitica dei brani d’epoca. L’album contiene anche il brano Canzone fra le guerre, presentato a Sanremo.
La fisarmonica di Renzo Ruggieri e il pianoforte di Paolo Di Sabatino diventano i protagonisti del mondo sonoro che accompagna tutto il percorso musicale dell’album, senza però sconfinare troppo nella nostalgia, ma anzi. Le sonorità e gli arrangiamenti ci riportano immediatamente al presente, con un percorso artistico e insieme culturale: riproporre i brani d’epoca aiuta a riflettere sui pericoli dei totalitarismi, delle guerre e delle censure. E aiuta anche a riscoprire la freschezza di melodie ancora attuali, con le quali la voce di Antonella Ruggiero si cimenta in chiave melodica ma anche con un finora inedito approccio jazz e swing.

LA FORMULA DELLA CENA-CONCERTO farà ancora una volta di Borgo Spoltino Country House dello chef Gabriele Marrangoni e di Mauro Angeloni un palcoscenico naturale immerso tra le colline e gli ulivi, che unisce musica e prodotti tipici, grande jazz e grande cucina del territorio. 
Affermatosi nel corso degli anni come un tempio riconosciuto dell’enogastronomia, Borgo Spoltino Country House è allo stesso tempo anche un importante e tradizionale spazio di intrattenimento musicale nel Teramano, punto di riferimento non solo dei cultori della buona tavola, ma anche degli estimatori della musica di qualità. 
Un luogo suggestivo per gli appassionati di grande musica e grande cucina, con l’opportunità di assistere ai concerti e di degustare i piatti del territorio rinnovati e rielaborati. Un connubio che si è rilevato ancora una volta vincente.
Il festival che si conclude con Antonella Ruggiero trio ha ottenuto un notevole successo, a conferma della bontà dell’iniziativa, della qualità del cartellone di concerti e dell’impareggiabile abbinamento enogastronomico nel corso delle serate al Borgo Spoltino Country House.

INFOLINE. La cena-concerto inizia alle ore 20,30. 
Per informazioni e prenotazioni: Borgo Spoltino Country House, Contrada Selva Alta di Mosciano Sant’Angelo (Teramo)
TEL. 085.8071021.
www.ohjazzbegood.org – ohjazzbegood.splinder.com - ohjazzbegood@tiscali.it

Peppe Servillo Trio canta Soriano

Peppe Servillo con Nazario Mangalavite e Javier Girotto stasera a Borgo Spoltino Country House, per il terzo appuntamento del festival “Oh, Jazz Be Good!” di Mosciano Sant’Angelo (Te), organizzato dall’associazione “Strange Fruit” e curato da Attilio de Benedictis con la consulenza artistica di Paolo Di Sabatino.

CALCIO E MUSICA. Il trio italo-argentino presenta dal vivo i brani dell’ultimo cd, Fùtbol - che ha riscosso il primo grande successo di pubblico al Blue Note di Milano lo scorso gennaio - in un tour che girerà per tutta Italia e che stasera sarà di scena a Borgo Spoltino Country House. Sono brani ispirati ai racconti di Osvaldo Soriano e al suo modo di scrivere storie di calcio, in una scelta linguistica originale che fonde italiano e spagnolo anche in onore degli altri due autori, Mangalavite e Girotto, argentini come lo scrittore. “E’ venuta spontanea – dice Servillo – ma è stata voluta anche per richiamare l’atmosfera di quel mondo, guardando quel calcio degli anni ‘50 quasi con nostalgia”.
I testi raccontano dello sfogo del mister o i suggerimenti per fare un gol, o la final do mundo in ricordo della finale mondiale Brasile-Uruguay del 1950. Molti sono i riferimenti al giocatore più amato in assoluto, Maradona, con canzoni a lui ispirate o con il riadattamento del famoso coro della tifoseria napoletana “Maradona è meglio e’ Pelè”. Mentre per il centrocampista Varela l’artista casertano ha coinvolto in sala d’incisione il fratello Toni Servillo (attore senza bisogno di presentazioni in Gomorra, Il Divo, Le conseguenze dell’amore tanto per citare alcune delle sue interpretazioni) nella lettura del racconto Obdulio Varela - Il riposo del re del centrocampo per “ricreare un’atmosfera da radiodramma, e la lettura integrale del racconto accompagnata dalla chitarra era il modo migliore per farlo, ispirandoci ancora una volta alla stessa novella e al periodo in cui era ambientata”.
Un concerto dunque di musica e calci piazzati, di parole e tifo sugli spalti, di storie e sonorità originali, assolutamente da non perdere.

LA STORIA DEL TRIO. Proveniente da culture musicali diverse, il trio nasce da ripetute collaborazioni tra i musicisti nel corso degli anni. Girotto e Mangalavite nel 2003 hanno inciso insieme “Colibrì”, mentre Servillo, fondatore della Piccola Orchestra Avion Travel, è stato spesso ospite degli Aires Tango, gruppo storico di Girotto, con i quali ha registrato anche un brano nel cd “Poemas”. Insieme compongono un gruppo con una personalità musicale fuori dal comune, di una essenzialità sonora capace di generare mille emozioni.

La serata si svolgerà a Borgo Spoltino Country House dello chef Gabriele Marrangoni e Mauro Angeloni, secondo la consolidata formula della cena-concerto nella combinazione musica e cucina di alta qualità che continua a riscuotere un notevole successo.

INFOLINE. La cena-concerto inizia alle ore 20,30 e costa 35 euro.
Per informazioni e prenotazioni: Borgo Spoltino Country House, Contrada Selva Alta di Mosciano Sant’Angelo (Te), telefono 085.8071021.

www.ohjazzbegood.org – ohjazzbegood.splinder.com - ohjazzbegood@tiscali.it - +39.347.3817226

SELLANI-REA questa sera a Mosciano S. Angelo


DUE GRANDI DEL JAZZ ITALIANO protagonisti della cena-concerto in programma per il secondo appuntamento della settima edizione inWinter di Oh, Jazz Be Good!. A incontrarsi questa sera a Mosciano Sant’Angelo, sul palco di Borgo Spoltino, saranno i due pianoforti di Renato Sellani e Danilo Rea.
Allievo e Maestro si “sfideranno” nei dialoghi improvvisati sul terreno comune della tastiera bicolore. Sarà, a dire il vero, più un abbraccio che un duello, quello fra due pianisti che riassumono in sé lo sviluppo del jazz.

LA FORMULA DELLA CENA-CONCERTO farà ancora una volta di Borgo Spoltino Country House dello chef Gabriele Marrangoni e di Mauro Angeloni. Oltre a ospitare le serate del festival  “Oh, Jazz Be Good!”, infatti, Borgo Spoltino propone - con lo stesso connubio musica e cucina - la rassegna “Eventi di…Vini” con il concerto di Fabio Concato in programma martedì 10 febbraio.  Un luogo suggestivo per gli appassionati di grande musica e grande cucina, con l’opportunità di assistere ai concerti e di degustare i piatti del territorio rinnovati e rielaborati, in una combinazione che continua a riscuotere un notevole successo. Un palcoscenico naturale immerso tra le colline e gli ulivi, che unisce musica e prodotti tipici, grande jazz e grande cucina del territorio. Affermatosi nel corso degli anni un tempio riconosciuto dell’enogastronomia, Borgo Spoltino Country House è allo stesso tempo anche un importante e tradizionale spazio di intrattenimento musicale nel Teramano, punto di riferimento non solo dei cultori della buona tavola, ma anche degli estimatori della musica di qualità.

UN  CONCERTO SICURAMENTE DA NON PERDERE. Renato Sellani, classe 1927, marchigiano adottato da Milano, incontra il cinquantenne Danilo Rea, nato a Vicenza e cresciuto a Roma. Sono molti i parallelismi nelle carriere dei due, a cominciare da quel curioso intreccio fra Centro e Nord che segna le loro biografie, oltre all’eleganza delle melodie, oltre all’enciclopedica conoscenza del passato «americano» del jazz, la loro lunga frequentazione del mondo della musica leggera, dove si sono sempre sfiorati fino ad accompagnare entrambi a lungo, a decenni di distanza, la voce di Mina. Il loro incontro non è inedito ma è sempre una piacevolissima conversazione tra sapienti inventori di suoni. Due generazioni a confronto, due modi di intendere il pianoforte, due linguaggi capaci di fondersi per diventare melodia comune. Un dialogo elegante dal quale affiorano anche sberleffi, momenti di autentica ironia, un andare lungo la storia della canzone raccontandola con le mille esperienze di Sellani e con le solide strutture di Rea, con incursioni l’uno nell’universo dell’altro. Un’occasione imperdibile per assistere a un evento di autentica emozione.

INFOLINE. La cena-concerto inizia alle ore 20,30 e costa 35 euro.
Per informazioni e prenotazioni: Borgo Spoltino Country House, Contrada Selva Alta di Mosciano Sant’Angelo (Te), telefono 085.8071021.

VII edizione “in Winter” - 2009

È ormai tutto pronto per la settima edizione inWinter di Oh, Jazz Be Good!, il consueto appuntamento con la musica di qualità a Mosciano Sant’Angelo (Te). Il programma, curato dall’infaticabile Attilio de Benedictis con la consulenza artistica di Paolo Di Sabatino, propone quattro serate di grande spessore che, forti del connubio tra musica e gastronomia, anche quest’anno si terranno secondo la formula cena-concerto, nello splendido scenario di Borgo Spoltino Country House del patron Gabriele Marrangoni.
Dopo il successo della manifestazione estiva, che ha visto fra gli altri Mike Melillo, Massimo Moriconi, Massimo Manzi, Peter Erskine e Mike Stern (oltre agli “aficionados” Tuck & Patti che hanno scelto di festeggiare il trentesimo anniversario di sodalizio artistico e sentimentale insieme con noi), l’edizione inWinter 2009 deve mantenere alto l’interesse del pubblico, che sempre risponde con attenzione e partecipazione alle iniziative Oh, Jazz Be Good!

GEGÈ TELESFORO QUINTET
Si inizierà, quindi, il 9 gennaio con lo spettacolo di Gegè Telesforo, accompagnato da Max Ionata al sax, Marco Siniscalco al basso e i fratelli Paolo e Glauco Di Sabatino rispettivamente al piano e ai drums.
Conosciuto al grande pubblico per la lunga collaborazione con Renzo Arbore, Gegè Telesforo è musicista polistrumentista, vocalista, compositore, conduttore e autore di programmi radiofonici e televisivi. La sua particolarità è lo “scat”, una forma di canto jazz basata sull’improvvisazione vocale. Telesforo vanta in carriera duetti con Jon Hendricks, Dizzy Gillespie, Clark Terry e Dee Dee Bridgewater. Appassionato e profondo conoscitore di musica, in particolare jazz e fusion, collabora con giornali e riviste specializzate.

SELLANI-REA
Il secondo appuntamento è per il 30 gennaio, con due generazioni a confronto, due modi di intendere il pianoforte, due linguaggi capaci di fondersi per diventare melodia comune. Renato Sellani e Danilo Rea si esibiranno in un concerto che già si preannuncia essere un vero evento. Un dialogo elegante dal quale affiorano anche sberleffi, momenti di autentica ironia, un andare lungo la storia della canzone raccontandola con le mille esperienze di Sellani e con le solide strutture di Rea. Un’occasione imperdibile di autentica emozione.

SERVILLO-MANGALAVITE-GIROTTO
Il 12 febbraio Peppe Servillo, Natalio Luis Mangalavite e Javier Girotto. Un trio proveniente da culture musicali diverse, nato dalle ripetute collaborazioni che i singoli musicisti si sono scambiate nel corso degli anni (Girotto e Mangalavite nel 2003 hanno inciso insieme “Colibrì”, mentre Servillo, fondatore della Piccola Orchestra Avion Travel, è stato spesso ospite degli Aires Tango, gruppo storico di Girotto, con i quali ha registrato anche un brano nel cd “Poemas”), dotato di una personalità musicale fuori dal comune, di una essenzialità sonora capace di generare mille emozioni.
Un’atmosfera intima e sensuale durante la quale saranno proposti gran parte dei brani presenti nel loro album.

ANTONELLA RUGGIERO TRIO
Quarto e ultimo concerto il 6 marzo della splendida e affascinante voce di Antonella Ruggiero, accompagnata al piano da Paolo Di Sabatino, con la fisarmonica di Renzo Ruggieri. Il sodalizio tra i due musicisti teramani e l’ex Matia Bazar inizia nell’estate 2006 e sfocia l’anno successivo in un album, “Souvenir d’Italie”, lavoro che include il brano “Canzone fra le guerre” portata dai tre sul palco dell’Ariston di Sanremo 2007. Passare a una collaborazione continuativa non è stato difficile e la fusione dei tre strumenti (piano, fisarmonica e voce) dà vita a uno spettacolo emozionante e suggestivo.

Dunque un programma di tutto rispetto, in un palcoscenico immerso tra le colline e gli ulivi, che si comporrà di due momenti, un concerto di prima serata e una cena-concerto di seconda serata.
Per prenotazioni e informazioni: Borgo Spoltino Country House - 085.8071021
Contrada Selva Alta di Mosciano S. Angelo (Te)

OJBG - Prima serata

Il bassista Massimo Moriconi stato il fil rouge che ha legato i due concerti - a Borgo Spoltino ? della prima serata di Oh, Jazz Be Good!, quello del Mike Melillo Trio (con, appunto, Melillo e uno strepitoso Giampaolo Ascolese) e quello del Paolo Di Sabatino Trio (con, alla batteria, Glauco Di Sabatino).
Alla fine degli anni ‘70 Moriconi suon con una giovane promessa del jazz, un ragazzo sensibile e geniale, che nella musica e nella pittura - entrambe dai tratti netti, decisi e definiti - esternava le sue emozioni e sensazioni. Il suo nome era Piki Savini. inutile cercarlo sui motori di ricerca, non c’ nulla. Ma quelli che ieri sera hanno assistito al primo appuntamento di Oh, Jazz Be Good - XV summer edition hanno potuto ascoltare due delle sue ultime composizioni, prima che un destino impietoso lo portasse via. “Marea” e “Sophisticated Intercores” sono state eseguite da uno strepitoso Paolo Di Sabatino, che le ha riarrangiate sulla base di registrazioni private conservate dalla famiglia e conservando la partitura del basso elettrico di Moriconi. E lo stesso Di Sabatino ha composto un brano dedicato al compositore moscianese, “Piki”, caratterizzato dallo stesso ritmo nervoso e allo stesso tempo morbido dei lavori di Savini. Nonostante il concerto fosse “alla memoria”, non si mai avvertito alcuna sensazione di tristezza, ma insieme con la grande energia distribuita a pieni suoni da Moriconi e dal fratello Glauco, semmai il rimpianto di aver perso troppo presto qualcosa che avrebbe potuto lasciare un segno significativo nella musica italiana.
A seguire un’altra sferzata di energia nella performance di Mike Melillo. Accompagnato da Giampaolo Ascolese alla batteria (che ha concluso la serata con un assolo al limite della follia, spezzando ogni intervallo con una serie di “da-ra-ri da-ra-ra” che hanno fatto cappottare dalla sedia pubblico e musicisti) e sempre da Massimo Moriconi (stavolta al contrabbasso), il musicista americano di origini italiane e che ha eletto l’Italia a sua seconda patria, ha dato dimostrazione che l’et non conta niente. stato impressionante vedere questo signore, dall’aspetto timido, trasformarsi davanti alla tastiera e tirare fuori con le dita una carica, una forza e un divertimento che hanno coinvolto chiunque.
A voler fare una previsione, da come partita, la quindicesima edizione di Oh, Jazz Be Good! si presenta proprio bene. E stasera, tutti in piazza per Domingo Muzietti Project. Vi aspettiamo.

Mosciano S. Angelo, ore 21.00 - ingresso libero

Oh, Jazz Be Good - XV summer edition

Mancano ormai pochi giorni all?inizio della XV edizione di ?Oh , Jazz Be Good!?.

Mercoled

OJBG è tornato

L’edizione numero quindici di Oh, Jazz Be Good! � davvero all’insegna della fusion. Di generi musicali, di culture, stili ed esperienze artistiche. Festival ormai maturo e capace di dispiegarsi in mille sfaccettature, l’edizione numero quindici di Oh, Jazz Be Good! propone un cartellone di grande qualit� musicale con nomi importanti del jazz mondiale e allo stesso vuole essere una festa popolare. Luoghi, spazi e occasioni di intrattenimento sempre diversi e sorprendenti: dal jazz e le sue infinite contaminazioni alla pittura, alla multimedialit�, per non parlare poi della grande cucina territoriale che far� da filo conduttore a tutta la manifestazione.

L’edizione numero quindici di Oh, Jazz Be Good! si terr� a Mosciano Sant’Angelo in provincia di Teramo dal 9 al 13 luglio. Sar� l’anno del grande, immenso, Mike Stern e degli YellowJackets, del travolgente Peter Erskine, degli inossidabili Tuck & Patti. E poi: Mike Mellillo, Paolo Di Sabatino, Domingo Muzietti (con Massimo Manzi e Vito Di Modugno) Guillermo Terraza e la sua “Alma de Tango”, Alessandro Lanzoni e Julian Mazzariello.

Sull’onda poi del successo riscosso nell’edizione invernale dall’accoppiata grande musica-grande cucina, l’edizione numero quindici di Oh, Jazz Be Good!, festival diretto da Attilio de Benedictis e organizzato dall’associazione Strange Fruit con il Comune e la Pro Loco di Mosciano Sant’Angelo, avr� un prologo all’altezza nello scenario ormai inconfondibile del mitico Borgo Spoltino country house, tempio italiano dell’enogastronomia e sempre pi� spazio consolidato della grande musica dal vivo. E non solo jazz e cucina territoriale, ma anche arte e cultura. Il patron nonch� rinomato chef di Borgo Spoltino Gabriele Marrangoni ospiter� infatti Food & Music con i concerti del Mike Melillo Trio e Paolo Di Sabatino Trio e l’inaugurazione della mostra del compianto Piki Savini, artista teramano prematuramente scomparso in giovane et�.

L’edizione numero quindici di Oh, Jazz Be Good! proseguir� quindi a Mosciano, nel suo storico e tradizionale palcoscenico in piazza.
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Just coming

Aggiornamento date

Il previsto concerto del 2 marzo prossimo con Fabrizio Bosso e Paolo Di Sabatino si terrà invece il 9 marzo, sempre alle 21 e sempre a Borgo Spoltino (prenotazioni: +39.085.8071021). Gli impegni sanremesi di Fabrizio e un minitour indiano hanno costretto l’organizzazione a far scivolare di una settimana la data del concerto.