OJBG - Prima serata
Il bassista Massimo Moriconi stato il fil rouge che ha legato i due concerti - a Borgo Spoltino ? della prima serata di Oh, Jazz Be Good!, quello del Mike Melillo Trio (con, appunto, Melillo e uno strepitoso Giampaolo Ascolese) e quello del Paolo Di Sabatino Trio (con, alla batteria, Glauco Di Sabatino).
Alla fine degli anni ‘70 Moriconi suon con una giovane promessa del jazz, un ragazzo sensibile e geniale, che nella musica e nella pittura - entrambe dai tratti netti, decisi e definiti - esternava le sue emozioni e sensazioni. Il suo nome era Piki Savini. inutile cercarlo sui motori di ricerca, non c’ nulla. Ma quelli che ieri sera hanno assistito al primo appuntamento di Oh, Jazz Be Good - XV summer edition hanno potuto ascoltare due delle sue ultime composizioni, prima che un destino impietoso lo portasse via. “Marea” e “Sophisticated Intercores” sono state eseguite da uno strepitoso Paolo Di Sabatino, che le ha riarrangiate sulla base di registrazioni private conservate dalla famiglia e conservando la partitura del basso elettrico di Moriconi. E lo stesso Di Sabatino ha composto un brano dedicato al compositore moscianese, “Piki”, caratterizzato dallo stesso ritmo nervoso e allo stesso tempo morbido dei lavori di Savini. Nonostante il concerto fosse “alla memoria”, non si mai avvertito alcuna sensazione di tristezza, ma insieme con la grande energia distribuita a pieni suoni da Moriconi e dal fratello Glauco, semmai il rimpianto di aver perso troppo presto qualcosa che avrebbe potuto lasciare un segno significativo nella musica italiana.
A seguire un’altra sferzata di energia nella performance di Mike Melillo. Accompagnato da Giampaolo Ascolese alla batteria (che ha concluso la serata con un assolo al limite della follia, spezzando ogni intervallo con una serie di “da-ra-ri da-ra-ra” che hanno fatto cappottare dalla sedia pubblico e musicisti) e sempre da Massimo Moriconi (stavolta al contrabbasso), il musicista americano di origini italiane e che ha eletto l’Italia a sua seconda patria, ha dato dimostrazione che l’et non conta niente. stato impressionante vedere questo signore, dall’aspetto timido, trasformarsi davanti alla tastiera e tirare fuori con le dita una carica, una forza e un divertimento che hanno coinvolto chiunque.
A voler fare una previsione, da come partita, la quindicesima edizione di Oh, Jazz Be Good! si presenta proprio bene. E stasera, tutti in piazza per Domingo Muzietti Project. Vi aspettiamo.
Mosciano S. Angelo, ore 21.00 - ingresso libero
