Gegè Telesforo in concerto all’Osservatorio

La calorosissima accoglienza che il pubblico di Mosciano Sant’Angelo riservò giusto un anno fa a Gegè Telesforo ha indubbiamente lasciato il segno. Il poliedrico artista, infatti, ha deciso di includere anche Mosciano tra le date di presentazione di “So Cool”, il suo ultimo lavoro in uscita proprio in questi giorni.
Lunedì 4 gennaio alle 21
, nella sala del planetario dell’Osservatorio di Colle Leone - l’ingresso è gratuito - Gegè Telesforo presenterà il nuovo repertorio. Brani realizzati per il suo quintetto So Cool 5et del quale fanno parte Dario Deidda al basso, Alfonso Deidda al piano, flauto, alto e baritono, Max Ionata al tenore e soprano, e Amedeo Ariano alla batteria.
Si tratta - dopo l’appuntamento del 27 dicembre con Flavio Boltro e Rosario Bonaccorso - del secondo spettacolo all’Osservatorio di Mosciano del festival “Oh, Jazz Be Good!” edizione inWinter, organizzato da Strange Fruit con la direzione artistica di Attilio de Benedictis. Appuntamento realizzato grazie all’amministrazione comunale di Mosciano e alla fondazione Tercas da sempre vicini alla manifestazione.

Il concerto proporrà come brano d’apertura il contagioso groove retrò della title track “So Cool” e un pezzo dopo l’altro l’album coinvolgerà certamente per l’originalità delle composizioni che spazia ritmicamente dallo swing al be-bop, dal latin-jazz al groove, con un suono inconfondibile creato dall’impasto della voce e i sassofoni.
Gli arrangiamenti, scarni ma efficaci, mettono ancor più in rilievo i momenti solistici  proposti da uno dei migliori organici in circolazione.

Cantante, percussionista, polistrumentista, producer per la serie Groove Master Edition by Go Jazz, ma anche giornalista, conduttore radiotelevisivo, entertainer, Gegè Telesforo rappresenta una figura professionale dai mille contorni e dalle altrettante sfumature. Ma il minimo comune denominatore delle sue molteplici attività è la buona musica, a cui il nostro dedica ogni sforzo. Nato artisticamente con Renzo Arbore, che ne ha scoperto le incredibili doti vocali, Telesforo ha saputo nel corso degli anni individuare un proprio progetto di ricerca, che ha nello scat (l’improvvisazione con la voce) la sua peculiarità.
Rispolverando quest’arte quasi dimenticata all’estero, e da noi mai esistita, il vocalist foggiano ha saputo raccogliere attorno a sè il meglio della scena fusion: indimenticabili i suoi concerti, a metà degli anni Ottanta, in cui si divertiva a rinnovare vecchi standard del jazz, in virtù di arrangiamenti mozzafiato e trovate armoniche spiazzanti. In seguito, ha saputo affermarsi anche all’estero duettando più volte con Jon Hendricks, Dizzy Gillespie, Clark Terry, DeeDee Bridgewater e molti altri.
Negli Stati Uniti, grazie al sodalizio con Ben Sidran – pianista, cantante e raffinatissimo critico musicale -Telesforo ha trovato una seconda patria, collaborando con i musicisti più in vista, incidendo i suoi dischi nello studio di registrazione di Prince, e trovando il modo per esportare la sua musica fino in Giappone, dove ha collezionato una serie di “sold out”.
Da qualche anno, la sua ricerca musicale si è indirizzata sul versante di un funk aggressivo e purissimo, in cui gli elementi jazzistici e improvvisativi si saldano a una rigorosa e infallibile ritmica dominata dal “groove”.