Oh Jazz ritorna ma… Non Sol
Oh, Jazz Be Good torna a Mosciano Sant’Angelo con una veste tutta nuova. Si svolgerà dal 29 al 31 luglio, infatti, il primo Acoustic Music Festival “Non Sol Oh Jazz Be Good!” organizzato dall’associazione Strange Fruit con la direzione artistica di Attilio de Benedictis.
Un ritorno in grande stile, per la musica di qualità in provincia di Teramo, dopo lo stop durato lo spazio di un’estate - quella del 2009 - quando per insuperabili difficoltà Oh, Jazz è stato costretto a saltare il tradizionale appuntamento estivo.
Ma l’impegno dedicato da Strange Fruit per il 2010 ha prodotto un cartellone di tutto rispetto, pronto a soddisfare i palati più fini, con due concerti a serata.
Si inizia, dunque, giovedì 29 luglio alle 21 con Paolo Giordano, chitarrista pescarese entrato di prepotenza nel panorama internazionale con la sua eccezionale tecnica di tapping, affascinante e ritmica. A seguire, intorno alle 23, i Country Kitchen Revival con Anchise Bolchi al violino, band con 25 anni di carriera alle spalle e un repertorio che spazia dal country al jazz, dalla new age al rock con un mix accattivante di arrangiamenti e riproposizioni.
Venerdì 30 luglio apre la serata Frank J. Finger, nome d’arte di Gianfranco Caruso, musicista influenzato dal country,dal rock e dal blues di musicisti come Mississippi John Hurt, Big Bill Broonzy, Robert Johnson, Elmore James, Jimi Hendrix e Allman Brothers Band che diventa virtuoso dell’acustica con l’uso spregiudicato delle “open tunings” e il timbro personale derivante dall’uso dei “picks”, assieme ad un gusto evidente per le esecuzioni molto veloci e ritmicamente sostenute. Fa della mano destra il suo punto di forza: ascoltandolo si ha sempre l’impressione di sentire due chitarristi contemporaneamente.
Alle 23 il concerto del grande Christian Escoudé, vero mito del jazz manouche, cresciuto alla scuola di Django Reinhardt e che a Mosciano, col Trio Gitan, proporrà un tributo ai cento anni della leggenda e avrà come ospite d’onore il nipote dello stesso Reinhardt, David.
Sabato 31 luglio, alle 21, concerto di apertura di Bob Brozman, artista americano poliedrico, capace di esibirsi in numerosi stili, come blues, Gipsy Jazz, calypso, ragtime, musica hawaiana ecaraibica; inoltre è un linguista, un antropologo ed un etnomusicista.
A seguire il pubblico incontrerà Luigi Grechi, fratello del più famoso Francesco De Gregori e autore di una delle pagine più belle della musica italiana, quel “bandito e il campione” che tutti conoscono.
Il concerto di chiusura del festival è affidato a Danilo Cartia e la sua band. Danilo Cartia è uno dei pochi banjoisti self-made sul territorio italiano (banjo 5 corde) e chitarrista sia acustico (negli stili flat-picking e finger-picking) che elettrico (blues e country-blues), ed è compositore, arrangiatore, voce solista e insegnante (chitarra e banjo 5 corde).
Concerti dal vivo, ma anche lezioni di musica. A corollario del Festival si terranno due seminari di fingerstyle, il 30 luglio con Paolo Giordano e Gianfranco Caruso e il 31 luglio con Bob Brozman, nei locali dell’Università di Teramo, Facoltà di Agraria, a Mosciano Stazione.
Per tutta la durata della manifestazione saranno anche allestiti stand per espositori di chitarre.

È la sensuale musica argentina il tema della cena-concerto di giovedì 25 febbraio - con inizio alle ore 20.30 - per il Festival “Oh, Jazz Be Good!”, organizzato a Mosciano Sant’Angelo in provincia di Teramo, dall’associazione Strange Fruit con la direzione artistica di Attilio de Benedictis. Il salone dei ricevimenti di Borgo Spoltino, scenario abituale della manifestazione, è stato completamente stravolto per questo nuovo appuntamento di “Oh, Jazz Be Good!”. Per l’occasione i tavoli abbandonano la loro solita postazione per fare spazio a un palcoscenico del tutto originale. Si esibiranno, infatti, i professionisti del tango ad accompagnare con la loro danza seducente le note intense e brillanti di Davide Cavuti e Paolo Di Sabatino Trio.

La calorosissima accoglienza che il pubblico di Mosciano Sant’Angelo riservò giusto un anno fa a Gegè Telesforo ha indubbiamente lasciato il segno. Il poliedrico artista, infatti, ha deciso di includere anche Mosciano tra le date di presentazione di “So Cool”, il suo ultimo lavoro in uscita proprio in questi giorni. 




