Waiting for Quintorigo



Conto alla rovescia per l’appuntamento più sofisticato di “Oh, Jazz Be Good! - inWinter 2010″. Venerdì 12 marzo a Mosciano Sant’Angelo (Te), con inizio alle 20.30, cena-concerto a Borgo Spoltino Country House (info: 085.8071021).

FABIO CONCATO RADDOPPIA

Paolo Di Sabatino e Fabio Concato

I CONCERTI DIVENTANO DUE. Fabio Concato raddoppia: saranno due infatti le serate del festival "Oh, Jazz Be Good!" di Mosciano Sant’Angelo, in provincia di Teramo. Giovedì 4 e venerdì 5 febbraio a Borgo Spoltino Country House, con inizio alle ore 20.30, il cantautore sarà il protagonista, insieme con Paolo Di Sabatino Trio, del festival "Oh, Jazz Be Good!".
Un unico spettacolo in cartellone non era sufficiente a soddisfare le numerose richieste. L’ormai tradizionale appuntamento dell’artista (da anni presente alla manifestazione) verrà dunque replicato la sera dopo, per non deludere i suoi fans che non erano riusciti a prenotare un posto alla cena-concerto a Borgo Spoltino Country House.
Il tutto esaurito è stato raggiunto già da diversi giorni, a testimonianza dell’affetto che il pubblico abruzzese - ma non solo - riserva a Fabio Concato e a conferma del successo riscontrato da "Oh, Jazz Be Good!", festival in continua crescita di anno in anno, tanto da essere accreditato come uno degli eventi musicali più importanti e più apprezzati anche al di là dei confini territoriali.
Il doppio concerto di Fabio Concato è il sesto appuntamento del festival "Oh, Jazz Be Good!", giunto all’ottava edizione invernale, organizzato dall’associazione Strange Fruit di Mosciano Sant’Angelo, con la direzione artistica di Attilio de Benedictis e la consulenza musicale di Paolo Di Sabatino. Il pianista teramano, da anni affermatosi a livello internazionale, sarà co-protagonista sul palco di Borgo Spoltino insieme con Fabio Concato per dare origine a uno spettacolo esclusivo dal titolo "Jazz Immersion". Due serate davvero uniche, perché i due artisti rileggeranno in chiave jazz molti dei brani più famosi del repertorio di Fabio Concato.

L’INTERVISTA A PAOLO DI SABATINO. «Amo Concato da sempre – dice Paolo Di Sabatino - i suoi brani erano e sono costantemente presenti nella colonna sonora della mia vita e lo considero il cantautore più vicino alle mie corde».

Come nasce questo sodalizio?
«Ho conosciuto Fabio molti anni fa e ultimamente l’ho coinvolto nel mio progetto “Voices”, un cd con i miei brani interpretati da diversi cantanti e che sarà pubblicato il prossimo autunno».

E le sue ormai consuete partecipazioni al festival Oh, Jazz Be Good?
«L’idea di fare un concerto insieme è venuta a… Gabriele Marrangoni, il mitico padrone di casa di Borgo Spoltino, fan di Concato. Gabriele ha pensato di togliersi lo sfizio di sentire i brani di Fabio “vestiti” dal mio jazz trio (oltre a Paolo Di Sabatino al piano, ci sarà Marco Siniscalco al basso e Glauco Di Sabatino alla batteria, ndr)».

Uno spettacolo nello spettacolo, dunque.
«Per me sarà una grande emozione suonare brani come Guido piano, Tienimi dentro te, Fiore di maggio… Non avrei mai immaginato, quando li ascoltavo e riascoltavo da adolescente, di poterli condividere un giorno sullo stesso palco con chi mi stava regalando in quel momento grandi vibrazioni, con quel magico connubio tra note e parole».

Puoi anticiparci qualcosa sul doppio concerto a Borgo Spoltino?
«Oltre ai brani più famosi di Fabio, rivisti in chiave jazz, suoneremo anche qualche brano strumentale del mio ultimo cd, per l’etichetta giapponese Atelier Sawano. Il lavoro si chiama “The Sweetest Love” e lo abbiamo presentato, sempre con Siniscalco al contrabbasso e mio fratello Glauco alla batteria in un tour in Giappone lo scorso dicembre».

Un appuntamento sicuramente da non perdere perché, conoscendo i protagonisti, sarà davvero irripetibile. Uno spettacolo unico anche perché Fabio Concato è particolarmente legato al festival e a Borgo Spoltino, dove dà sempre il meglio di se stesso.

CENA + CONCERTO JAZZ, FORMULA VINCENTE. Il programma della rassegna propone una serie di concerti fino alla prossima primavera con alcuni riconosciuti protagonisti della musica di qualità: da Fabio Concato a Paolo Di Sabatino (che in pratica, essendo teramano, fa gli onori di casa) ai Quintorigo e a uno dei monumenti viventi del grande jazz contemporaneo come il sassofonista americano Phil Woods che per l’occasione si esibirà insieme con Giovanni Mazzarino Trio.
Forti del connubio tra musica di qualità e grande cucina territoriale, anche quest’anno gli spettacoli del festival si terranno con  la formula cena-concerto (molto apprezzata nelle scorse edizioni e non solo dagli appassionati di musica) nello splendido scenario di Borgo Spoltino Country House di Gabriele Marrangoni e Mauro Angeloni.

TEMPIO DELLA CUCINA TERRITORIALE E DELLA GRANDE MUSICA.  Il sogno di Gabriele Marrangoni, chef acclamato della cucina territoriale e appassionato di musica e del suo socio Angeloni si è realizzato con Borgo Spoltino, diventato nel corso degli anni un tempio della tradizione gastronomica abruzzese – e in particolare teramana – opportunamente rivisitata e rinnovata, ma anche un punto di riferimento per l’intrattenimento musicale. Borgo Spoltino Country House di Mosciano – palcoscenico immerso tra le colline e gli ulivi che unisce musica e prodotti tipici, grande jazz e grande cucina del territorio – è una meta non solo di cultori dell’enogastronomia locale ma anche di estimatori della musica di qualità.

I PROSSIMI SPETTACOLI IN CARTELLONE. Il 25 febbraio un imperdibile appuntamento all’insegna del tango con "Tango or not Tango" (Davide Cavuti e Paolo Di Sabatino Trio). Il 12 marzo saliranno sul palco i Quintorigo che ospitano la grandissima voce di Maria Pia de Vito e infine il 9 aprile Phil Woods e Giovanni Mazzarino Trio a chiudere il festival che è tornato con - se possibile - ancora maggior slancio a offrire agli aficionados il meglio della musica intenazionale.

INFOLINE. È bene ricordarsi di prenotare in tempo, dato che sono già molte le richieste anche per la seconda serata di Fabio Concato insieme con Paolo Di Sabatino Trio (infoline: 085.8071021).

Cena-concerto: il menu

Rossana Casale - info

Torna “Oh, Jazz Be Good! - inWinter”

L’ottava edizione invernale di Oh, Jazz Be Good! è pronta a partire e il sito, nell’imminenza della presentazione del programma, ricomincia a funzionare a pieno regime con un’informazione più continua e assidua per tenervi sempre aggiornati su ogni dettaglio degli appuntamenti in cartellone.
E si riparte davvero alla grande. Con Rossana Casale. Sì, sarà proprio lei a inaugurare la serie di cene-concerto che ci accompagneranno per tutto l’inverno fino a primavera nell’inconfondibile scenario di Borgo Spoltino country house di Mosciano Sant’Angelo in provincia di Teramo.

Clicca qui per il programma completo.


Oh, Jazz Be Good! inaugura la rassegna invernale davvero alla grande. Ad aprire il festival sarà infatti Rossana Casale.
Una delle prime tappe del tour natalizio è infatti in programma - il prossimo 3 dicembre alle ore 20,30 - a Borgo Spoltino country house di Mosciano Sant’Angelo in provincia di Teramo (prenotazioni per cena e concerto al numero 085.8071021)




CHI E’ ROSSANA CASALE

Nasce a New York il 21 luglio 1959 da padre americano e madre italiana; poco dopo, si trasferisce a Venezia e in seguito a Milano.
Nel 1972 inizia a collaborare come corista con il gruppo Albero Motore e due anni dopo entra al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano frequentando corsi di canto, percussioni e musica elettronica.
Nel 1982 esce il suo primo singolo, Didin, scritto assieme ad Alberto Fortis; è del 1984 il suo 33 giri d’esordio, Rossana Casale, prodotto dalla Premiata Forneria Marconi.
Il brano Aspettarti vince nell’85 la Vela d’Argento, e successivamente Rossana recita nel film di Pupi Avati Una gita scolastica, per la colonna sonora del quale canta A tu per tu e L’incanto.
Nel 1986 partecipa a Sanremo nella categoria Big con Brividi e nello stesso anno esce l’album La via dei misteri, firmato da Maurizio Fabrizio e Guido Morra.
Nell’87 torna all’Ariston con il brano Destino e due anni più tardi sul medesimo palcoscenico propone A che servono gli dei, che fa da traino al nuovo microsolco Incoerente.
È ancora a Sanremo nel 1991 con Terra, incluso nell’album Lo stato naturale, ove fonde sonorità etniche con altre di matrice jazzistica; è del 1993 Alba argentina, che comprende il singolo sanremese Gli amori diversi, in duetto con Grazia Di Michele.
Nel 1994 licenzia un lavoro incentrato sugli standard americani degli anni ‘40 e ‘50: è Jazz in me, eseguito assieme al suo quartetto e con alcuni ospiti illustri.
L’anno seguente debutta nel musical Un americano a Parigi, in coppia con l’étoile del Teatro dell’Opera Raffaele Paganini, ottenendo uno straordinario successo e il premio Bob Fosse.
Nel 1996 presenta il suo settimo album, Nella notte un volo; dopo un periodo dedicato alla sua vita privata, nel ‘99 torna alla ribalta con il CD Jacques Brel in me, subito presentato dal vivo in tour.
Nel 2000, infine, vede la luce Strani frutti, dedicato alle interpreti femminili maudit del secolo appena trascorso. Sottolinenando ancora una volta la grande passione della cantante per la musica Jazz, esce nel 2003 l’album Billie Holiday in me, nel quale brani come Body and soul o God bless the child assumono sfumature singolari grazie alle tonalità particolarissime di Rossana.
Nel 2006 esce Circo immaginario, album ispirato dall’omonimo libro di Sara Cerri.


DISCOGRAFIA

  • 1984 - Rossana casale (mini-LP)
  • 1986 - La via dei misteri
  • 1987 - La via dei misteri (ristampa con 2 brani aggiunti)
  • 1989 - Incoerente Jazz
  • 1989 - Frammenti (raccolta)
  • 1991 - Lo stato naturale
  • 1992 - Brividi (raccolta con inediti)
  • 1993 - Alba argentina
  • 1994 - Jazz in Me
  • 1996 - Nella notte un volo
  • 1999 - Jacques Brel in Me
  • 2000 - Strani frutti
  • 2002 - Riflessi (raccolta con brani riarrangiati e inediti)
  • 2004 - Billie Holiday in Me
  • 2006 - Circo immaginario


DUETTI


IL CONCERTO

http://www.deca2.net/melodie%20di%20natale/i.JPG

Dal primo al 31 dicembre, Rossana Casale propone al suo pubblico un concerto inedito
dedicato al Natale e al Jazz.
Dalle canzoni di Irvin Berlin come I’ve got a love to keep me
warm
al bellissimo The Christmas Blues di Cahn/Holt, la famosa The Christmas Song, I’ll
be home for Christmas
, My favourite things, nata dal musical di Richard Rodgers Tutti insieme appassionatamente e poi resa capolavoro da John Coltrane, Rossana
canterà la gioia e la malinconia del Natale.
Isn’t this a lovely day, Have yourself a Merry little Christmas. E poi A winter
romance
, Christmas Dreamin’, I’ll be home for Christmas, Peace di Horace Silver ed altre grandi ballads interpretate nel passato dalla Fitzgerald, dalla Vaughan, da Tony Bennet, Dean Martin, Frank Sinatra e dalla sua prediletta Billie Holiday.



ALCUNI LINK

Peppe Servillo Trio canta Soriano

Peppe Servillo con Nazario Mangalavite e Javier Girotto stasera a Borgo Spoltino Country House, per il terzo appuntamento del festival “Oh, Jazz Be Good!” di Mosciano Sant’Angelo (Te), organizzato dall’associazione “Strange Fruit” e curato da Attilio de Benedictis con la consulenza artistica di Paolo Di Sabatino.

CALCIO E MUSICA. Il trio italo-argentino presenta dal vivo i brani dell’ultimo cd, Fùtbol - che ha riscosso il primo grande successo di pubblico al Blue Note di Milano lo scorso gennaio - in un tour che girerà per tutta Italia e che stasera sarà di scena a Borgo Spoltino Country House. Sono brani ispirati ai racconti di Osvaldo Soriano e al suo modo di scrivere storie di calcio, in una scelta linguistica originale che fonde italiano e spagnolo anche in onore degli altri due autori, Mangalavite e Girotto, argentini come lo scrittore. “E’ venuta spontanea – dice Servillo – ma è stata voluta anche per richiamare l’atmosfera di quel mondo, guardando quel calcio degli anni ‘50 quasi con nostalgia”.
I testi raccontano dello sfogo del mister o i suggerimenti per fare un gol, o la final do mundo in ricordo della finale mondiale Brasile-Uruguay del 1950. Molti sono i riferimenti al giocatore più amato in assoluto, Maradona, con canzoni a lui ispirate o con il riadattamento del famoso coro della tifoseria napoletana “Maradona è meglio e’ Pelè”. Mentre per il centrocampista Varela l’artista casertano ha coinvolto in sala d’incisione il fratello Toni Servillo (attore senza bisogno di presentazioni in Gomorra, Il Divo, Le conseguenze dell’amore tanto per citare alcune delle sue interpretazioni) nella lettura del racconto Obdulio Varela - Il riposo del re del centrocampo per “ricreare un’atmosfera da radiodramma, e la lettura integrale del racconto accompagnata dalla chitarra era il modo migliore per farlo, ispirandoci ancora una volta alla stessa novella e al periodo in cui era ambientata”.
Un concerto dunque di musica e calci piazzati, di parole e tifo sugli spalti, di storie e sonorità originali, assolutamente da non perdere.

LA STORIA DEL TRIO. Proveniente da culture musicali diverse, il trio nasce da ripetute collaborazioni tra i musicisti nel corso degli anni. Girotto e Mangalavite nel 2003 hanno inciso insieme “Colibrì”, mentre Servillo, fondatore della Piccola Orchestra Avion Travel, è stato spesso ospite degli Aires Tango, gruppo storico di Girotto, con i quali ha registrato anche un brano nel cd “Poemas”. Insieme compongono un gruppo con una personalità musicale fuori dal comune, di una essenzialità sonora capace di generare mille emozioni.

La serata si svolgerà a Borgo Spoltino Country House dello chef Gabriele Marrangoni e Mauro Angeloni, secondo la consolidata formula della cena-concerto nella combinazione musica e cucina di alta qualità che continua a riscuotere un notevole successo.

INFOLINE. La cena-concerto inizia alle ore 20,30 e costa 35 euro.
Per informazioni e prenotazioni: Borgo Spoltino Country House, Contrada Selva Alta di Mosciano Sant’Angelo (Te), telefono 085.8071021.

www.ohjazzbegood.org – ohjazzbegood.splinder.com - ohjazzbegood@tiscali.it - +39.347.3817226

SELLANI-REA questa sera a Mosciano S. Angelo


DUE GRANDI DEL JAZZ ITALIANO protagonisti della cena-concerto in programma per il secondo appuntamento della settima edizione inWinter di Oh, Jazz Be Good!. A incontrarsi questa sera a Mosciano Sant’Angelo, sul palco di Borgo Spoltino, saranno i due pianoforti di Renato Sellani e Danilo Rea.
Allievo e Maestro si “sfideranno” nei dialoghi improvvisati sul terreno comune della tastiera bicolore. Sarà, a dire il vero, più un abbraccio che un duello, quello fra due pianisti che riassumono in sé lo sviluppo del jazz.

LA FORMULA DELLA CENA-CONCERTO farà ancora una volta di Borgo Spoltino Country House dello chef Gabriele Marrangoni e di Mauro Angeloni. Oltre a ospitare le serate del festival  “Oh, Jazz Be Good!”, infatti, Borgo Spoltino propone - con lo stesso connubio musica e cucina - la rassegna “Eventi di…Vini” con il concerto di Fabio Concato in programma martedì 10 febbraio.  Un luogo suggestivo per gli appassionati di grande musica e grande cucina, con l’opportunità di assistere ai concerti e di degustare i piatti del territorio rinnovati e rielaborati, in una combinazione che continua a riscuotere un notevole successo. Un palcoscenico naturale immerso tra le colline e gli ulivi, che unisce musica e prodotti tipici, grande jazz e grande cucina del territorio. Affermatosi nel corso degli anni un tempio riconosciuto dell’enogastronomia, Borgo Spoltino Country House è allo stesso tempo anche un importante e tradizionale spazio di intrattenimento musicale nel Teramano, punto di riferimento non solo dei cultori della buona tavola, ma anche degli estimatori della musica di qualità.

UN  CONCERTO SICURAMENTE DA NON PERDERE. Renato Sellani, classe 1927, marchigiano adottato da Milano, incontra il cinquantenne Danilo Rea, nato a Vicenza e cresciuto a Roma. Sono molti i parallelismi nelle carriere dei due, a cominciare da quel curioso intreccio fra Centro e Nord che segna le loro biografie, oltre all’eleganza delle melodie, oltre all’enciclopedica conoscenza del passato «americano» del jazz, la loro lunga frequentazione del mondo della musica leggera, dove si sono sempre sfiorati fino ad accompagnare entrambi a lungo, a decenni di distanza, la voce di Mina. Il loro incontro non è inedito ma è sempre una piacevolissima conversazione tra sapienti inventori di suoni. Due generazioni a confronto, due modi di intendere il pianoforte, due linguaggi capaci di fondersi per diventare melodia comune. Un dialogo elegante dal quale affiorano anche sberleffi, momenti di autentica ironia, un andare lungo la storia della canzone raccontandola con le mille esperienze di Sellani e con le solide strutture di Rea, con incursioni l’uno nell’universo dell’altro. Un’occasione imperdibile per assistere a un evento di autentica emozione.

INFOLINE. La cena-concerto inizia alle ore 20,30 e costa 35 euro.
Per informazioni e prenotazioni: Borgo Spoltino Country House, Contrada Selva Alta di Mosciano Sant’Angelo (Te), telefono 085.8071021.

VII edizione “in Winter” - 2009

È ormai tutto pronto per la settima edizione inWinter di Oh, Jazz Be Good!, il consueto appuntamento con la musica di qualità a Mosciano Sant’Angelo (Te). Il programma, curato dall’infaticabile Attilio de Benedictis con la consulenza artistica di Paolo Di Sabatino, propone quattro serate di grande spessore che, forti del connubio tra musica e gastronomia, anche quest’anno si terranno secondo la formula cena-concerto, nello splendido scenario di Borgo Spoltino Country House del patron Gabriele Marrangoni.
Dopo il successo della manifestazione estiva, che ha visto fra gli altri Mike Melillo, Massimo Moriconi, Massimo Manzi, Peter Erskine e Mike Stern (oltre agli “aficionados” Tuck & Patti che hanno scelto di festeggiare il trentesimo anniversario di sodalizio artistico e sentimentale insieme con noi), l’edizione inWinter 2009 deve mantenere alto l’interesse del pubblico, che sempre risponde con attenzione e partecipazione alle iniziative Oh, Jazz Be Good!

GEGÈ TELESFORO QUINTET
Si inizierà, quindi, il 9 gennaio con lo spettacolo di Gegè Telesforo, accompagnato da Max Ionata al sax, Marco Siniscalco al basso e i fratelli Paolo e Glauco Di Sabatino rispettivamente al piano e ai drums.
Conosciuto al grande pubblico per la lunga collaborazione con Renzo Arbore, Gegè Telesforo è musicista polistrumentista, vocalista, compositore, conduttore e autore di programmi radiofonici e televisivi. La sua particolarità è lo “scat”, una forma di canto jazz basata sull’improvvisazione vocale. Telesforo vanta in carriera duetti con Jon Hendricks, Dizzy Gillespie, Clark Terry e Dee Dee Bridgewater. Appassionato e profondo conoscitore di musica, in particolare jazz e fusion, collabora con giornali e riviste specializzate.

SELLANI-REA
Il secondo appuntamento è per il 30 gennaio, con due generazioni a confronto, due modi di intendere il pianoforte, due linguaggi capaci di fondersi per diventare melodia comune. Renato Sellani e Danilo Rea si esibiranno in un concerto che già si preannuncia essere un vero evento. Un dialogo elegante dal quale affiorano anche sberleffi, momenti di autentica ironia, un andare lungo la storia della canzone raccontandola con le mille esperienze di Sellani e con le solide strutture di Rea. Un’occasione imperdibile di autentica emozione.

SERVILLO-MANGALAVITE-GIROTTO
Il 12 febbraio Peppe Servillo, Natalio Luis Mangalavite e Javier Girotto. Un trio proveniente da culture musicali diverse, nato dalle ripetute collaborazioni che i singoli musicisti si sono scambiate nel corso degli anni (Girotto e Mangalavite nel 2003 hanno inciso insieme “Colibrì”, mentre Servillo, fondatore della Piccola Orchestra Avion Travel, è stato spesso ospite degli Aires Tango, gruppo storico di Girotto, con i quali ha registrato anche un brano nel cd “Poemas”), dotato di una personalità musicale fuori dal comune, di una essenzialità sonora capace di generare mille emozioni.
Un’atmosfera intima e sensuale durante la quale saranno proposti gran parte dei brani presenti nel loro album.

ANTONELLA RUGGIERO TRIO
Quarto e ultimo concerto il 6 marzo della splendida e affascinante voce di Antonella Ruggiero, accompagnata al piano da Paolo Di Sabatino, con la fisarmonica di Renzo Ruggieri. Il sodalizio tra i due musicisti teramani e l’ex Matia Bazar inizia nell’estate 2006 e sfocia l’anno successivo in un album, “Souvenir d’Italie”, lavoro che include il brano “Canzone fra le guerre” portata dai tre sul palco dell’Ariston di Sanremo 2007. Passare a una collaborazione continuativa non è stato difficile e la fusione dei tre strumenti (piano, fisarmonica e voce) dà vita a uno spettacolo emozionante e suggestivo.

Dunque un programma di tutto rispetto, in un palcoscenico immerso tra le colline e gli ulivi, che si comporrà di due momenti, un concerto di prima serata e una cena-concerto di seconda serata.
Per prenotazioni e informazioni: Borgo Spoltino Country House - 085.8071021
Contrada Selva Alta di Mosciano S. Angelo (Te)