Oh, Jazz Be… TANGO!

È la sensuale musica argentina il tema della cena-concerto di giovedì 25 febbraio - con inizio alle ore 20.30 - per il Festival “Oh, Jazz Be Good!”, organizzato a Mosciano Sant’Angelo in provincia di Teramo, dall’associazione Strange Fruit con la direzione artistica di Attilio de Benedictis. Il salone dei ricevimenti di Borgo Spoltino, scenario abituale della manifestazione, è stato completamente stravolto per questo nuovo appuntamento di “Oh, Jazz Be Good!”. Per l’occasione i tavoli abbandonano la loro solita postazione per fare spazio a un palcoscenico del tutto originale. Si esibiranno, infatti, i professionisti del tango ad accompagnare con la loro danza seducente le note intense e brillanti di Davide Cavuti e Paolo Di Sabatino Trio.
Il progetto “Tango or not Tango” nasce da un’idea dello stesso Davide Cavuti, fisarmonicista e scrittore anche lui abruzzese, di Francavilla al Mare. Dopo aver fondato Le gran tango ensemble Cavuti ha deciso di coinvolgere Paolo Di Sabatino in un progetto a più ampio respiro che permeasse di sonorità jazzistiche le accattivanti melodie argentine.
Il pianista teramano ha curato gli arrangiamenti di alcuni brani del grande cantante-compositore argentino Carlos Garde (autore, tra le altre, di Volver, canzone che ha dato il titolo anche al famoso film di Pedro Almodóvar), ha rivisitato alcuni classici del tango come El Choclo e Caminito, oltre a comporre alcuni brani originali.
Da questa collaborazione è nato un lavoro, dal titolo appunto “Tango or not Tango”, di prossima pubblicazione. Il progetto include partecipazioni di grande prestigio come quelle degli attori Michele Placido e Caterina Vertova, la voce di Paola Turci e il sassofonista Javier Girotto.
Nella serata di giovedì 25 febbraio a Mosciano Davide Cavuti e Paolo Di Sabatino Trio saranno accompagnati da una coppia di ballerini e soprattutto dalla voce di Pilar, cantante emergente e vincitrice di concorsi importanti, tra i quali il “PREMIO BIANCA D APONTE 2008″, il “PREMIO LUNEZIA 2008″, il premio “MUSICULTURA 2007″ ed è inoltre stata finalista ai premi “Tenco” e “Bindi”.

TEMPIO DELLA CUCINA TERRITORIALE E DELLA GRANDE MUSICA.  Il sogno di Gabriele Marrangoni, chef acclamato della cucina territoriale e appassionato di musica e del suo socio Angeloni si è realizzato con Borgo Spoltino, diventato nel corso degli anni un vero e proprio tempio della tradizione gastronomica abruzzese – e in particolare teramana – opportunamente rivisitata e rinnovata, ma anche un punto di riferimento per l’intrattenimento musicale. Borgo Spoltino Country House di Mosciano – palcoscenico immerso tra le colline e gli ulivi che unisce musica e prodotti tipici, grande jazz e grande cucina del territorio – è una meta non solo di cultori dell’enogastronomia locale ma anche di estimatori della musica di qualità.

I PROSSIMI SPETTACOLI IN CARTELLONE. Il 12 marzo saliranno sul palco i Quintorigo che ospitano la grandissima voce di Maria Pia de Vito e infine il 9 aprile Phil Woods e Giovanni Mazzarino Trio a chiudere il festival che è tornato con - se possibile - ancora maggior slancio a offrire agli aficionados il meglio della musica internazionale.

INFOLINE. Per prenotare la cena-concerto di domani sera infoline: 085.8071021.

Bonaccorso & Boltro all’Osservatorio

Oh, Jazz Be Good! non è nuovo alle sorprese e l’ottava edizione inWinter rispetta questa tradizione con un primo fuori programma. Rosario Bonaccorso e Flavio Boltro saranno infatti ospiti del Festival il 27 dicembre, alle ore 21, nella suggestiva location dell’Osservatorio astronomico di Colle Leone a Mosciano Sant’Angelo.
Grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale, da sempre vicina al Festival, è stato possibile organizzare due concerti extra rispetto al cartellone già definito.
Il secondo appuntamento sarà per il 4 gennaio, quando Gegè Telesforo tornerà al Festival per presentare il suo nuovo cd So Cool. Le esibizioni si terranno all’Osservatorio astronomico e saranno gratuite.

Flavio Boltro
Uno dei più grandi trombettisti italiani, Flavio Boltro fa parte della scena jazzistica mondiale da più di 15 anni.
Diplomatosi al Conservatorio di Torino, si è “fatto le ossa” in Italia prima di esibirsi accanto a musicisti di grande levatura come Cedar Walton, Bob Berg, Don Cherry, Billy Hart e Billy Higgins.
A partire dal 1990, ha partecipato a numerosi festival e tournée in veste di sideman di Freddie Hubbard e Jimmy Cobb, prima di diventare un componente del gruppo jazz di Laurent Cugny (di cui ha fatto parte dal 1994 al 1997) e di suonare con Aldo Romano.
Dopo aver fatto parte stabilmente per quattro anni della ONJ Francese ed in seguito del sestetto di Michel Petrucciani, è tuttora componente dell’attivissimo gruppo Di Battista-Boltro 5tet.
Artista brillante e versatile, Flavio Boltro ci rivela oggi le sue doti di compositore: ha infatti inciso nel 1999 il primo album a suo nome dal titolo “Road Runner”,  e nel 2002 il suo secondo album “40°” alla testa del suo quartetto. Entrambi i lavori sono stati pubblicati dalla prestigiosa etichetta Blue Note.
Nell’ambito della sua attività concertistica, attualmente collabora tra gli altri anche con Michel Portal e Laurent De Wilde.

Rosario Bonaccorso
È uno dei piu´importanti ed attivi contrabbassisti italiani, strumentista di grande esperienza e sensibilità , è annoverato fra i musicisti italiani più apprezzati in campo internazionale. Dopo anni di collaborazioni prestigiose e dopo aver contribuito con il suo apporto musicale al successo di tanti artisti , il ruolo di Rosario Bonaccorso è diventato importante per molti protagonisti della musica jazz e la sua figura di artista si sta confermando come tra le più autorevoli e rappresentative in Europa. L’artista, siciliano di nascita ma imperiese di adozione, collabora stabilmente con le più brillanti stelle del jazz , musicisti come Enrico Rava, Stefano di Battista, ma dona la sua opera anche ad artisti come Lucio Dalla, Gino Paoli e moltissime altri grandi nomi della scena musicale internazionale con cui Rosario è impegnato da anni su prestigiosi palcoscenici, da New York a Tokyo, da Parigi alla Scala di Milano, alla Statt Opera di Vienna.

Oh, Jazz Be Good!
si arricchisce dunque di due importanti esibizioni che vanno ad aggiungersi al programma dell’edizione inWinter 2009-2010. A Borgo Spoltino, con la consueta formula della cena-concerto, Nick the Nightfly è atteso il 15 gennaio, mentre il 4 febbraio sarà la volta di Fabio Concato e con Paolo Di Sabatino Trio in “Jazzimmersion”; il 25 febbraio un imperdibile appuntamento all’isegna del tango con “Tango or not Tango” (Davide Cavuti e Paolo Di Sabatino Trio). Il 12 marzo saliranno sul palco i Quintorigo che ospitano la grandissima voce di Maria Pia de Vito e infine il 9 aprile Phil Woods e Giovanni Mazzarino Trio a chiudere il festival che, nonostante le difficoltà che hanno reso impossibile lo svolgimento della tradizionale edizione estiva, è tornato con - se possibile - ancora maggior slancio a offrire agli aficionados il meglio della musica intenazionale.

… ma le sorprese non finiranno con gli appuntamenti all’Osservatorio. Teneteci d’occhio e controllate gli update…